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Cassino. L'8 agosto ci sarà la Festa di Campagna

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CASSINO – Quando le origini contadine non si dimenticano e possono diventare sprone per le giovani generazioni: potrebbe essere questo il giusto sottotitolo della “Festa di Campagna” che si svolgerà domenica 8 agosto in località Folcara. Con queste motivazioni principali, infatti, dopo qualche anno di interruzione, l’associazione culturale “Terra nostra”, in particolare il presidente Giuseppe Sebastianelli e il segretario Giovanni Valente, ha organizzato la XIII edizione della manifestazione che ha per protagonisti attivi i cittadini, quella di via Folcara innanzitutto, impegnati in modo completamente gratuito a preparare piatti tipici, ad affettare i genuini prodotti della terra e a imbottigliare il vino dell’ultima annata, ma anche le centinaia di persone che partecipano alla degustazione delle specialità della campagna e assistono alle rievocazioni della mietitura e della trebbiatura con mezzi d’epoca. La “Festa di Campagna”, spostata ad agosto per permettere ai numerosi emigrati in vacanza di partecipare, inizierà alle 10 con la rappresentazione della mietitura eseguita con gli strumenti, costituiti da animali e forza fisica, che i nostri nonni utilizzavano quando ancora non potevano disporre di mezzi meccanici. Alle 11, proprio come accadeva un tempo, è prevista una colazione, ma il sostantivo non rende bene il suo contenuto: cappuccino e brioche saranno infatti “scalzati” da formaggi, salumi, vino e altri prodotti fatti in casa. Alle 17 inizierà la seconda fase della Festa con la rievocazione della trebbiatura; a partire dalle 20 tutti potranno degustare piatti tipici locali, intanto la serata sarà allietata da uno spettacolo musicale. . Sull’orgoglio della campagna insiste Giovanni Valente: .
 

Roccasecca. Festival Gazzelloni. è polemica

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ROCCASECCA - “A restare sorpreso, pur con moderazione, sono io. Mi riferisco alle dichiarazioni del sindaco Giovanni Giorgio circa il Festival Gazzelloni. Secondo il Primo cittadino della mia Città la manifestazione sarebbe a rischio perché la Provincia di Frosinone, che in questa sede rappresento, non avrebbe dato dei finanziamenti. Forse il Sindaco, colto da eccessivo livore per motivi che non sta a me indagare, ha fatto confusione ed ha dimenticato che lo scorso anno, dal Governo di centrosinistra che gli sta a cuore, il Festival Gazzelloni non ha preso un centesimo. Quest’anno la proposta è al vaglio della commissione per la legge 32 ed è imminente l’ufficializzazione del risultato. Abbiamo buone speranze, trattandosi comunque di una manifestazione che ha qualche anno (me lo ricordo bene, l’ho fatta nascere io, altrimenti ora non esisterebbe!) che sia finanziata con questo canale. Dunque, per sintetizzare, caro Sindaco Giorgio si chiarisca le idee: centrosinistra lo scorso anno zero fondi al Gazzelloni, centrodestra quest’anno, Assessorato Abbate, probabilmente fondi al Gazzelloni. Cos’è meglio? Niente o i fondi? Scommetto che i cittadini avranno già trovato la soluzione a questo rebus: meglio i probabili fondi del mio Assessorato allo zero di quello dell’anno scorso Sindaco, se ne faccia una ragione. Al Sindaco Di Meo, di Acquafondata, dico che il sistema delle eccellenze, fino a pochi mesi fa, non esisteva perché lo abbiamo applicato noi per primi. I canali con i quali è stato finanziato in passato il Festival di Acquafondata esistono ancora e se i programmi sono di qualità i sindaci non hanno nulla da temere. La discriminante idelogica, poi, che ha adombrato il Sindaco Di Meo, è sconfessata dai fatti, basta guardare proprio tra le eccellenze in questione, e non sono pochi gli amministratori di centrosinistra che lo hanno notato”. E’ quanto afferma l’Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone, Antonio Abbate in risposta alle recenti polemiche aperte dai sindaci di Acquafondata e Roccasecca.
 

Cassino. Il Prefetto Luigi Pizzi è il Commissario Prefettizio di Cassino

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CASSINO - Bruno Scittarelli da ieri non è più Sindaco di Cassino: il Prefetto  Paolino  Maddaloni ha emesso il decreto di scioglimento del Consiglio Comunale e della Giunta, nominando come Commissario Prefettizio il Prefetto Luigi Pizzi. Dopo nove anni termina l’era Scittarelli, eletto la prima volta nel 2001 e poi nel 2006 con l’Udc. Poi il suo passaggio al Pdl e le distanze dall’Udc dell’on. Anna Teresa Formisano. Nel 2010 Scittarelli , dopo essersi candidato alle regionali, è stato contestato all’interno del centrodestra da un gruppo di consiglieri vicini a Mario Abbruzzese. Nel 2001 Scittarelli subentrò al commissario prefettizio arrivato un anno prima per la caduta di Tullio Di Zazzo, anche lui tradito da un gruppo di consiglieri. , e anche lui è costretto a lasciare il Comune nelle mani di un rappresentante del governo
Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Agosto 2010 10:27 )
 

Cassino. Folcara, protesta per la strada

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CASSINO - Decine di cittadini, delusi e furibondi, hanno aderito, ieri mattina, alla manifestazione di protesta organizzata da Giuseppe Sebastianelli in località Folcara. A quasi un anno dall’ordinanza del comune di Cassino che ha stabilito la chiusura di via Ausonia vecchia al traffico a causa dei lavori necessari alla Provincia di Frosinone per realizzare la rotatoria e lo svincolo della zona universitaria, la gente non ne può davvero più di convivere con enormi e quotidiani disagi e rivuole indietro la strada che ha sempre permesso alle numerosissime famiglie della zona di accedere al centro città. “Non sembri manchi molto all’ultimazione dei lavori, allora chiediamo all’Amministrazione Provinciale – ha detto Giuseppe Sebastianelli – di provvedere al più presto all’apertura dello svincolo e della nuova strada di cui riconosciamo l’importanza e la posizione strategica; se questo non può avvenire in tempi brevi, che almeno si restituisca ai cittadini la vecchia strada, breve e sicura, in modo da non costringerli a continuare a percorrere l’alternativa, che è quasi offensivo chiamare strada. Ci aspettiamo una riposta chiara sui tempi ancora necessari e sulla situazione generale da parte dell’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Alessandro Cardinali”. Al sit-in di ieri mattina, iniziato alle 7, hanno preso parte anche Gianni Valente, Franco Evangelista e Orazio Picano. Dopo la chiusura della strada, gli automobilisti sono costretti a fare lunghi giri per recarsi in luoghi che sarebbero invece raggiungibili in pochi minuti e altrettanti metri di strada. Il termine di ultimazione dei lavori, in diverse occasioni annunciato per il 31 ottobre 2009, è stato ampiamente superato e i cittadini mettono quotidianamente a repentaglio la loro vita e quella dei loro figli passando per una stradina stretta e tortuosa che comprende anche un pericoloso ponticello. Quando a transitare sulla stradina sono i camion, nonostante la segnaletica presente, le auto sono costrette a stringere così tanto che rischiano di finire addirittura giù sulla statale. In caso di pioggia, poi, la carreggiata è invisibile e la via diventa un fiume in piena. Va da sé che in queste condizioni anche l’incolumità dei pedoni è fortemente compromessa, per non parlare del danno arrecato ad alcune attività private che hanno visto perdere alcuni clienti del centro e alle operazioni che ruotano intorno all’agricoltura fortemente praticata nella zona. “Naturalmente è capitato spesso anche a me – ha spiegato Sebastianelli – e ieri i racconti delle famiglie cassinate hanno confermato la precarietà della situazione, per questo sono convinto che la Provincia sia tenuta a dare una risposta che non può che essere la riapertura dia via Ausonia vecchia”.
 

M.S.G. Campano. Il 24 appuntamento con Paolo Belli

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M.S.G. CAMPANO - Si accendono le luci e il palco sembra un cantiere di New York City dei mitici anni ’30, l’epoca della grande costruzione verticale e dello Swing: ci sono il capo nelle vesti del crooner, una assistente alla voce, un deejay e undici operai della musica in abiti da lavoro che, a guardar meglio da vicino, somigliano più alle “simpatiche canaglie”… È l’officina musicale di Paolo Belli, che da fine marzo è tornata sulle principali piazze italiane e che il 24 luglio approda a Monte San Giovanni Campano (FR). “Nello spettacolo – dice Paolo Belli – ho voluto portare alcuni aspetti caratteristici e meno usuali della New York degli anni ’30, gli indimenticabili anni dello Swing e dei grattacieli. La scenografia infatti si ispira alla celebre foto scattata durante la costruzione del Rockfeller Center (Lunchtime Atop a Skyscraper di C.C. Ebbets). Travi, bidoni, acciaio, operai con tanto di coppola, maglietta e salopette da lavoro, nell’epoca della grande costruzione verticale… Insomma, anche qui si lavora per costruire grandi successi! Si lavora con la musica, divertendoci e divertendo il pubblico”. Dopo l’ultima entusiasmante fatica televisiva su Raiuno nel programma Ballando con le stelle - che per il secondo anno consecutivo si è conquistato l’Oscar Tv -, il cantante e showman Paolo Belli è tornato sulle piazze italiane con la sua inseparabile Big Band. In scaletta, intercalati dalle divertenti gag messe in scena insieme ai suoi musicisti, i suoi più grandi successi discografici dai Ladri di Biciclette fino ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi, ogni volta trasformati dall’inesauribile energia dell’eclettico artista emiliano: Dr Jazz & Mr Funk, Sotto questo sole, Hey signorina mambo, Ci baciamo tutta la notte, Un giorno migliore, Dillo con un bacio, Io sono un Gigolo fino a Una piccola bestia di razza di cane e all’anteprima di Io come te, che anticipa il prossimo album. Sul palco insieme a Paolo una delle più affiatate e travolgenti Big Band che la musica italiana possa vantare e che dai tempi di “Torno sabato” con Panariello lo accompagna in tv, a teatro e in tutti i concerti nelle piazze: un dee jay, una vocalist, undici musicisti professionisti. Alla sezione ritmica: Gaetano Puzzutiello (basso e contrabbasso), Mauro Parma di Peschiera del Garda (batteria e piccole percussioni), Giuseppe Stefanelli (percussionista), Paolo Varoli (chitarre) ed Enzo Proietti (tastiere). Ai fiati: Nicola Bertoncin di Villa Estense (tromba), Fabio Costanzo (tromba), Gabriele Costantini (sax), Matteo Pescarolo di Bovolenta (sax), Daniele Bocchini (trombone) e Pierluigi Bastioli (trombone). Al giradischi: dj Tuppi B. Vocalist: Stefania Caracciolo.
 
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