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Zona Centro - Cronaca

Provincia. Catturava cardellini con il richiamo vivo. Scoperto e denunciato dalla Polizia Provinciale.

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PROVINCIA - Uccellagione. E’ il periodo buono e… la violazione dell’art 3 legge 157/92 sulla tutela della fauna vede il suo periodo più fervente. A ostacolare questo reato odioso poiché prevede l’utilizzazione di richiami vivi, sottoposti a torture quali l’accecamento per rendere il canto più melodioso, sono gli uomini della Polizia Provinciale, coordinati dal Comandante Massimo Belli, che nelle scorse ore hanno preso in fragranza di reato, nelle campagne di Patrica, un uomo proveniente da Castellammare di Stabia. Questi, dopo un appostamento da parte degli agenti Rinna, Costantini e Vistoso, mentre stava sviluppando le reti per l’attività criminale, veniva fermato e gli veniva contestata la violazione delle norme antibracconaggio e denunciato a piede libero. Gli agenti hanno proceduto al sequestro di gabbie e reti nonché di dodici cardellini catturati fino a quel momento. Questi ultimi sono stati liberati, come prevede la legge, sul posto mentre alcuni feriti a seguito della cattura portati all’infermeria veterinaria di Fogliano (Lt). L’operazione è frutto dei controlli a tappeto che la Polizia Provinciale sta mettendo in atto in questi giorni, anche durante le ore notturne, per arginare il fenomeno dell’uccellagione e altri reati contro la fauna.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 29 Luglio 2010 14:35 )
 

Ceccano. Un ragazzo di 16 anni cade dal balcone ferendosi gravemente.

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CECCANO – Un ragazzo di 15 anni è caduto dal balcone ferendosi gravemente. E’ caduto da un’altezza di cinque metri, e per le ferite riportate i medici ne hanno disposto il trasferimento con l’elicottero dell’Ares a Latina. Le cause della caduta al momento sono ignote
Ultimo aggiornamento ( Domenica 01 Agosto 2010 10:28 )
 

Frosinone: Ospedale: dura presa di posizione del Segretario Generale CISL Maceroni.

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FROSINONE - “Necessaria l’apertura del nuovo Ospedale di Frosinone, ma come DEA di II livello o continueremo ad arretrare come territorio e ne pagheranno il conto sempre i più deboli”. Dura presa di posizione del Segretario Generale della CISL Pietro Maceroni. A circa 3 anni e mezzo dalla sottoscrizione del Piano di Riordino (28/02/2007) la sanità regionale ancora presenta numerosi problemi sia in sul fronte economico/finanziario che su quello strutturale ed organizzativo, esordisce così Pietro Maceroni Segretario Generale della CISL di Frosinone. Il deficit certificato per il 2009 è di circa 1,4 miliardi che sommato al trascinamento del 2008 di 180 milioni porta l’intero deficit a 1,6milirardi circa. Come noto a partire dal 2007 il deficit sanitario è a totale carico delle regioni che devono provvedere alla integrale copertura con: la maggiorazione delle aliquote Irap, delle addizionali Irpef e con fondi di provenienza regionale. Per l’anno 2009 la copertura del deficit è stata possibile per soli 1,2 miliardi circa, rimangono da coprire circa 420 milioni. Inoltre, il mancato sblocco dei fondi FAS determineranno l’aumento delle addizionali Irpef ( 0.30) e delle aliquote Irap ( 0.15), ponendo la Regione Lazio al primo posto su tutto il territorio nazionale ( add. Irpef allo 1.7 e aliquote Irap al 4.97). Oggi siamo ancora a discutere se chiudere o non chiudere i Posti Letto, continua Maceroni, ma credo che non sia questo il vero problema della sanità Laziale. Il patto per la salute 2010-2012 stabilisce che nella nostra regione sono previsti circa 22.500 Posti Letto a fronte degli oltre 25.000 esistenti, dunque la matematica non può essere una opinione da condividere a seconda le posizioni, se si è maggioranza e/o opposizione. Per quanto riguarda la ASL di Frosinone il decreto n°17/2010 assegna un totale di 1.360 Posti Letto per le specialità di base e 277 Posti Letto per le alte specialità. Precedentemente i decreti n°25 e 43 del 2008 prevedevano una riduzione di Posti Letto per l’intera provincia assegnando alla stessa un indice di appena 2.4 per 1000/abit. Tale indice risultava essere troppo penalizzante visto l’indice di riferimento al 3.5 per 1000/abit. Il decreto n°48/2010 ha previsto l’organizzazione ospedaliera secondo il concetto della macroarea. Infatti la ASL di Frosinone è stata inserita nella “Macroarea 1” con la ASL RM A, RM G ed il Policlinico Umberto I° di Roma. Tale modello non ci convince in quanto sembra penalizzare eccessivamente la ASL e l’intero territorio della Provincia di Frosinone per alcune specialità, che il decreto n°48 e n°17 considerano di alta specialità, ma che invece sono fondamentali per la garanzia dei LEA. L’inserimento della ASL di Fosinone nella macroarea 1, non vorremmo, incalza Maceroni, che questo significasse l’ulteriore riduzione di Posti Letto per acuti senza la contestuale attivazione di servizi che risultano essere fondamentali per il territorio, con particolare riferimento alle RSA, all’assistenza distrettuale e all’assistenza domiciliare. A nostro modo di vedere le scelte delle macroaree sono un escamotage per aggirare la carenza di Posti Letto nelle province a vantaggio di Roma dove il tasso sia delle discipline di base che delle alte specialità continua a rimanere elevato. Da uno studio effettuato, stante i criteri adottati per la definizione del numero dei Posti letto, sono stati calcolati gli indici per singola disciplina di base e specialistica comprensivo delle discipline che “necessariamente” dovranno prevedere l’organizzazione secondo il modello Hub e Spooke. Lo studio mette in evidenza come il fabbisogno della ASL di Frosinone è pari a 1.637 Posti Letto di cui 1.360 per specialità di base e 277 per le alte specialità. Il PSR 2010-2012 approvato con decreto n°87 del 2009, prevede in generale il potenziamento della rete ospedaliera dell’intera provincia, lo stesso decreto afferma che l’indice di Posti letto, dopo la manovra del decreto n°43/2009, risulta essere troppo basso e cioè di 2,4. Il PSR 2010-2012 ha programmato il potenziamento dell’Ospedale di Frosinone prevedendone l’attivazione di DEA di II° Livello. Come Cisl chiediamo, quindi, l’immediata attivazione del DEA di II Livello contestuale al trasferimento del vecchio ospedale al nuovo Ospedale e l’attivazione di tutte le discipline previste ed ad oggi mancanti per i DEA di II Livello. In particolare si chiede l’immediata attivazione delle discipline che caratterizzano un DEA di II° livello cosi come previsto dalla normativa regionale “ DGR 424/2006” e cioè : • Psichiatria , il decreto 17/2010 prevede la presenza di 38 Posti Letto di Psichiatria; • Cardiochirurgia e/o neurochirurgia e/o chirurgia vascolare e/o chirurgia toracica ( il decreto 17 del 2010 prevede la presenza di circa 15 Pl di Cardiochirurgia, 20 Pl Neurochirurgia, 5 Pl Chr Toracica, 18 Pl chr Vascolare; • Potenziamento della neonatologia dagli attuali 9 Pl a 17 e della T.I di neonatologia da 3 Pl a 14; • Diagnostica di alta ed altissima specializzazione : neuroradiologica e/o radiologia vascolare ( TAC, e/O RMN); • Riabilitazione intensiva post-acuzie e idonea struttura di ricovero in misura non inferiore al 5% del totale di PL ( 18-20 PL); • Unità di trattamento neuro vascolare e stroke Unit ( 20 Pl circa). • Osservazione Breve intensiva Medicina d’Urgenza , il decreto 17/2010 prevede la presenza di 18 Pl integrati con la med. Urgenza). Quindi riteniamo che sia necessaria l’apertura dell’Ospedale di Frosinone, ma come DEA di II livello o continueremo ad arretrare come territorio e ne pagheranno il conto sempre i più deboli, conclude il leader della CISL.
 

Isola del Liri. Il Comune stipula una polizza per i cittadini contro il furto e le rapine.

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ISOLA DEL LIRI - Si chiama “Solidarietà in Comune” ed è l’assicurazione stipulata dal comune di Isola del Liri con la Unisalute S.p.a., a beneficio dei cittadini residenti in città che siano vittime di furto, tentato furto, rapina e danni alle loro abitazioni. Sarà distribuito in questi giorni ad ogni nucleo familiare materiale informativo con indicazione di tutte le garanzie prestate e del un numero verde da contattare per richiedere assistenza. La polizza è già operativa, valevole per tutto l’anno 2010 e copre tutti i cittadini residenti nel comune di Isola del Liri. Rimangono naturalmente in vigore le normali procedure di denuncia alle forze dell’ordine, ma la polizza offre un’assistenza immediata e totalmente gratuita. In caso di reati contro le abitazioni, infatti, è possibile ottenere la vigilanza di una guardia giurata o l’intervento urgente di un tecnico (fabbro, vetraio, falegname) che provvederà a ripristinare gli accessi, il tutto a carico della Società assicuratrice fino al massimale previsto. La polizza prevede inoltre assistenza alla persona, per cui, se la vittima riporta danni fisici è previsto l’invio di un medico o di un infermiere o di un fisioterapista a seconda delle necessità. Se l’abitazione sarà ritenuta inagibile la polizza pagherà il trasloco o le spese per l’albergo e i costi di pernottamento. “Questa iniziativa, già promossa dalla preecedente Amministrazione guidata da Vincenzo Quadrini - ha dichiarato il Sindaco di Isola del Liri Luciano Duro - si inserisce nell’ambito del patto locale di sicurezza urbana e tende non soltanto a favorire la vivibilità a Isola del Liri ma anche a fornire un’assistenza immediata ai cittadini vittime di furto, rapina e scippo. È un ulteriore passo in avanti nell’impegno di rispondere ai bisogni della popolazione in termini di sicurezza”. La polizza è finanziata con risorse di bilancio comunale ed è completamente gratuita.
 

Isola del Liri. Per il Centauro Isolano Manuel Palleschi 3^ vittoria al "Ducati Desmo Challenge"

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ISOLA DEL LIRI - La sesta edizione del “Ducati Desmo Challenge” (il trofeo dedicato esclusivamente alla scuderia modenese) diventa sempre più avvincente. Il centauro isolano, Manuel Palleschi, protagonista già da diverse stagioni del Challenge monomarca, si sta giocando il titolo a bordo della sua 848: per lui sono arrivate tre vittorie in quattro gare che l'hanno portato ad occupare la seconda posizione in classifica generale, ad un solo punto dal battistrada Giuseppe Lenoci e ad una sola tappa al termine dell'edizione 2010. La terza vittoria stagionale è giunta il 18 luglio sul circuito del Mugello e se non ci fosse stata la rottura del motore ad Imola, Palleschi avrebbe già messo in bacheca il titolo 848. Le altre due vittorie le ha conquistare sui circuiti di Magione e Misano ad inizio stagione. Nel week-end di Mugello, Palleschi ha lanciato un chiaro messaggio all'attuale primo in classifica. “dovrai fare i conti con me” sembrano voler dire: la pole position, la vittoria ed il miglior tempo 2'02”485 in gara nella categoria 848. Adesso un mese tra relax e prove attende la Scuderia Palleschi, guidata da Diego Palleschi che si avvale dell'ausilio tecnico dell'esperto Mauro Romano: l'ultimo appuntamento è fissato per il 5 settembre a Franciacorta, dove si decideranno le sorti del Challenge.
 
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