
CECCANO – Nonostante le ordinanze di divieto di pascolo nelle vicinanze del fiume Sacco, centinaia di animali, ovini e bovini, continuano a brucare sui terreni lungo il fiume. Per i pastori e i proprietari degli animali sembra che non siano mai esistiti i gravissimi problemi di inquinamento, soprattutto di quello a base di beta-esaclorocicloesano, e che non ci siano più i numerosi casi di tumore nella popolazione della zona. In questi giorni poi con le abbondanti piogge il fiume Sacco è esondato sui terreni adiacenti il suo corso, e la situazione ovviamente è ancor più peggiorata. Non appena si è smesso di parlare tutti i giorni o quasi dell’inquinamento della valle del Sacco, ecco che si torna a comportarsi come prima. Ad Amaseno i Carabinieri hanno denunciato un allevatore 35enne di bufale perché scaricava direttamente nel fiume i liquami prodotti dagli animali.